Si è concluso l’intervento di riqualificazione energetica della Fondazione Bellani di Monza, un progetto articolato che segna un passaggio rilevante sia per Termoisover sia per il mondo del Terzo Settore. L’operazione, sviluppata nell’ambito del Superbonus 110%, ha riguardato un insieme integrato di interventi sull’involucro edilizio e sugli impianti, con un obiettivo chiaro: ridurre in modo significativo i consumi energetici, migliorando al contempo la qualità degli ambienti per ospiti e operatori.
Si tratta del primo progetto di Termoisover dedicato a un ente del Terzo Settore, realtà che per definizione affrontano una doppia sfida: garantire servizi essenziali alla persona e sostenere costi di gestione sempre più elevati, in particolare sul fronte energetico. La Fondazione Bellani rappresenta un presidio storico per l’assistenza agli anziani sul territorio di Monza e gestisce due strutture: Casa Cambiaghi, edificio del 1926 con 62 posti letto, e RSA Bellani, costruita nel 1994. Due immobili con caratteristiche molto diverse, accomunati dalla necessità di un profondo aggiornamento energetico e impiantistico.
L’intervento ha previsto:
- isolamento termico a cappotto dell’involucro
- sostituzione completa dei serramenti, con gestione coordinata anche delle lavorazioni interne
- rifacimento della centrale termica con introduzione di un sistema ibrido ad altissima efficienza firmato Hoval
- installazione di un impianto fotovoltaico da 120 kW in copertura, al massimo della capacità installabile
- realizzazione di compartimentazioni antincendio con fasce tagliafuoco e coibentazioni in lana di roccia




Avviare un cantiere all’interno di una RSA è un’operazione tecnicamente complessa che comporta sfide importanti significa lavorare in un ambiente protetto, abitato quotidianamente da persone fragili, dove ogni attività deve essere pianificata per ridurre al minimo l’impatto sulla vita degli ospiti. Abbiamo studiato ogni fase per limitare le interferenze con la quotidianità della struttura. La priorità è sempre stata garantire sicurezza e serenità agli ospiti, mantenendo elevata la qualità della vita durante i lavori.
Vera Striatto, esperta in gestione dell’energia e socia di Termoisover
Il progetto ha richiesto un livello di coordinamento elevato tra impresa, direzione della struttura e partner tecnici – tra cui lo Studio Associato Capellini Architetture e Diagnosi Condominiale – sviluppando soluzioni condivise per gestire tempi, spazi e interferenze operative.
Dal punto di vista strategico l’intervento produce un impatto immediato e concreto: la riduzione dei consumi energetici consente alla Fondazione di alleggerire una delle principali voci di bilancio e di liberare risorse da reinvestire nei servizi assistenziali. In altre parole, l’efficienza energetica diventa leva diretta di qualità della cura.
Vera Striatto, esperta in gestione dell’energia e socia di Termoisover
Questo progetto evidenzia anche un tema più ampio: molte strutture socio-sanitarie in Italia operano ancora in edifici non aggiornati, con costi energetici elevati e margini limitati per investimenti. Interventi di questo tipo non sono solo opportuni, ma necessari. In questo contesto, il ruolo di Termoisover si inserisce in modo coerente con il proprio posizionamento di Società Benefit: generare un impatto positivo e misurabile su persone, ambiente e territorio. Un principio che, in questo caso, si traduce in un progetto dove l’efficienza energetica non è fine a sé stessa, ma diventa uno strumento concreto per migliorare le condizioni di vita degli ospiti e la sostenibilità gestionale della struttura.
L’intervento alla Fondazione Bellani rappresenta quindi non solo un caso di riqualificazione edilizia, ma un modello replicabile per il Terzo Settore: un approccio integrato che unisce competenza tecnica, sensibilità operativa e visione sociale.



