Un investimento energetico su misura per un’azienda agricola

Ridurre i costi energetici, aumentare l’autonomia dalla rete elettrica e investire concretamente nella sostenibilità. Sono questi gli obiettivi che hanno guidato una società agricola di Mariano Comense (CO) nella scelta di affidarsi a Termoisover per la realizzazione di un nuovo impianto fotovoltaico.

L’intervento rappresenta un esempio concreto di come oggi un impianto fotovoltaico non sia soltanto una soluzione per produrre energia pulita, ma un vero investimento capace di migliorare l’efficienza energetica dell’azienda e generare benefici economici nel lungo periodo.

Il progetto ha previsto la realizzazione di due impianti distinti, installati sulla copertura dello stabile e dimensionati in funzione delle diverse esigenze energetiche. Il primo impianto, dedicato all’attività aziendale, ha una potenza di 21,60 kWp ed è composto da moduli fotovoltaici ad alta efficienza SUN PRO POWER da 455 W. L’impianto consentirà di raggiungere un livello di autoconsumo pari a circa il 60% dell’energia prodotta, riducendo in modo significativo il prelievo dalla rete elettrica e i costi di approvvigionamento.

Per l’abitazione privata è stato invece realizzato un secondo impianto da 5,40 kWp, integrato con un sistema di accumulo che permette di utilizzare anche nelle ore serali l’energia prodotta durante il giorno, aumentando ulteriormente l’autonomia energetica e il risparmio.

Le analisi economiche prevedono il raggiungimento del break-even entro il quinto anno di esercizio, con un ritorno economico positivo e un significativo abbattimento dei costi energetici. 

Batterie agli ioni di sodio: una tecnologia innovativa

Per il sistema di accumulo sono state installate batterie HEIWIT agli ioni di sodio, una tecnologia di nuova generazione che rappresenta un’alternativa alle tradizionali batterie al litio.

Oltre a garantire elevate prestazioni, affidabilità e lunga durata, questa soluzione offre importanti vantaggi in termini di sicurezza e sostenibilità ambientale. L’assenza del litio riduce infatti il rischio di incendio e limita l’impiego di materie prime critiche, contribuendo a rendere l’intero impianto ancora più sostenibile.

Il valore della Comunità Energetica Rinnovabile

Uno degli elementi distintivi del progetto è l’ingresso dell’impianto all’interno di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER). L’energia prodotta e non immediatamente autoconsumata verrà condivisa con gli altri membri della comunità energetica, contribuendo alla diffusione delle fonti rinnovabili sul territorio e consentendo al cliente di beneficiare degli incentivi previsti per l’energia condivisa. Una scelta che aumenta ulteriormente il valore dell’investimento e consente di sfruttare al massimo l’energia prodotta.

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