Riqualificazione energetica e autoconsumo collettivo: un nuovo modello di efficienza per il condominio

A Cantù, presso il Condominio Re.M.A.C. di viale Alla Madonna 7, Termoisover sta completando un importante intervento di riqualificazione energetica che interessa la centrale termica e prevede l’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico.

Il progetto punta non solo a rendere l’edificio più efficiente e autonomo dal punto di vista energetico, ma anche a favorire la costituzione di un Gruppo di Autoconsumo Collettivo (A.U.C.): un modello che consente a più utenti dello stesso condominio di condividere virtualmente l’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico, valorizzandone l’utilizzo e beneficiando, nel rispetto dei requisiti previsti, degli incentivi sull’energia condivisa. Una soluzione che può tradursi in un vantaggio economico per i partecipanti e in un maggiore utilizzo di energia rinnovabile.

Una centrale termica completamente riqualificata

L’intervento riguarda i servizi centralizzati di riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria. Il nuovo sistema, prossimo all’entrata in funzione, comprende tre pompe di calore monoblocco aria/acqua per il riscaldamento e il raffrescamento, un impianto solare termico e un’ulteriore pompa di calore  a integrazione della produzione di acqua calda sanitaria. Quest’ultima è affidata a quattro produttori istantanei, installati in cascata e alimentati da due serbatoi di accumulo da 1.500 litri ciascuno.

Per garantire la continuità del servizio, sono state installate valvole di deviazione a comando elettrico che, in caso di necessità, indirizzano il flusso d’acqua dal circuito di riscaldamento a quello di produzione dell’acqua calda sanitaria. Durante la stagione estiva, la pompa di calore viene temporaneamente impostata in modalità riscaldamento.

Fotovoltaico e autoconsumo: più valore all’energia prodotta

Il progetto sarà completato dall’installazione in copertura di 145 pannelli fotovoltaici, per una potenza complessiva di 66 kW, distribuiti su una superficie di circa 300 m². Prima della posa dei pannelli, la copertura è stata trattata con una membrana liquida fibrorinforzata e ritardante di fiamma, progettata e certificata per ridurre l’effetto isola di calore e rispondere ai requisiti delle nuove linee guida dei Vigili del Fuoco.

L’integrazione del fotovoltaico con il sistema di climatizzazione e la possibilità di attivare un Gruppo di Autoconsumo Collettivo rappresentano un ulteriore passo verso una gestione energetica più efficiente e sostenibile.

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